Barbara Maduli

For a Chronology of Naples Sebasta

Abstract

The explicit reference to Augustus’ date of birth in connection with the celebration of neapolitan Sebasta’s 49th ‘penteteryd’, attested by a Severan papyrus (P. Lond. III, 1178), offers an interesting element to identify the season of the year in which those ‘isolympic’ augustian games took place during the imperial age. The evidence of the literary and historical sources is read from a new perspective, especially in the light of an epigraphic document recently discovered in Alessandria Troas (North Western Turkey). This source, making clear reference to the seasonal sequence of most important ‘occidental’ games introduced by Romans (Capitolia, Sebasta and Actia), expressly provides the opening day of the nicopolitan ludi Actiaci, which was set on september 23rd, in connection with celebration of Augustus’ dies natalis. To explain the data provided by the Severan papyrus, is conclusively assumed that, after Hadrian’s death, the seasonal calendar of Sebasta and Actia has yet been modified, probably by Antoninus Pius. The inclusion of puteolan Eusebeia in the cycle of agonistic events, planned for the second Olympic year, would have been anchored the beginning of neapolitan Sebasta to the anniversary of Augustus’ dies natalis..

Per una cronologia dei Sebasta di Napoli

Riassunto

Il riferimento esplicito alla data di nascita di Augusto attestato da P. Lond. III, 1178, papiro di età severiana, in connessione con la celebrazione della 49ª ‘penteteride’ dei Sebasta di Napoli, offre un elemento interessante per individuare il periodo dell’anno nel quale, in età imperiale, si svolgevano questi giochi ‘isolimpici’ di istituzione augustea. Le testimonianze delle fonti storiche e letterarie vengono lette in una nuova prospettiva, soprattutto alla luce di una risultanza epigrafica recentemente rinvenuta ad Alessandria Troas (Turchia nord-occidentale). Questa fonte, che fa chiaro riferimento alla successione stagionale dei principali agoni ‘occidentali’ di istituzione romana (Capitolia, Sebasta e Actia), prevede espressamente il giorno di apertura dei ludi Actiaci di Nicopoli, fissato al 23 di settembre, in evidente connessione con la celebrazione del dies natalis di Augusto. Per dare una spiegazione al dato offerto dal papiro severiano, si ipotizza allora, e conclusivamente, che dopo la morte di Adriano il calendario stagionale dei Sebasta e degli Actia abbia subito un ulteriore ‘ritocco’, probabilmente ad opera di Antonino Pio. L’inserimento degli Eusebeia di Pozzuoli all’interno del ciclo delle manifestazioni agonistiche previste per il secondo anno olimpico avrebbe così ancorato l’apertura dei Sebasta partenopei alla ricorrenza del dies natalis di Augusto.

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