Andrea Colorio

Notes on the power to dispose of the security at Gortyn and Athens

Abstract

Given the relevance, today, of a historical-juridical reflection on real securities in the Greek world, this essay aims at approaching the problem of the limits to the debtor’s right to dispose of the security: in fact, ancient Greece seems to have known a general prohibition thereof – resulting in the invalidity of mortgage transactions carried out against it – which, starting from the classical period, would allegedly have experienced a series of increasingly relevant derogations. Now, in light of the scepticism, expressed in important scientific works, regarding the traditional scholarly idea that the first example of such a prohibitive regime can be seen in a passage of the Great Gortyn Inscription (IC IV.72, c. X.25 ff.), it was decided to begin analysis, in this work, just from this fundamental testimony, then extending it to other relevant sources, in order to reconstruct a legal discipline which, for sure, still deserves to be further investigated.



Note sul potere di disporre della garanzia ipotecaria fra Gortina e Atene

Riassunto

In considerazione dell’attualità di una riflessione storico-giuridica sulle garanzie reali nel mondo greco, nel presente saggio viene affrontato il tema dei limiti del potere di disposizione della garanzia in capo al debitore ipotecario: la Grecia antica avrebbe infatti conosciuto un divieto generale in tal senso – previsto a pena di nullità degli eventuali atti compiuti – che, a partire dall’epoca classica, avrebbe gradualmente incontrato una serie di deroghe sempre più rilevanti. Ora, alla luce della messa in discussione, in importanti lavori scientifici, dell’idea della dottrina tradizionale secondo cui il primo esempio di un simile regime proibitivo sarebbe ravvisabile in un passo della Grande Iscrizione di Gortina (IC IV.72, c. X.25 ss.), nel presente lavoro si è deciso di prendere le mosse proprio da questa fondamentale testimonianza, per poi avviarsi verso altre rilevanti fonti, al fine di ricostruire una disciplina che senz’altro merita di essere ulteriormente approfondita


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